ALTA FORMAZIONE
Workshop, laboratori e incontri intensivi con artisti,
pedagoghi e professionisti della scena.
FORMAZIONE
COME
RICERCA.
L’Alta Formazione di Icaro è uno spazio dedicato a chi desidera approfondire la propria pratica artistica attraverso il confronto con professionisti della scena nazionale e internazionale. Esperienze intensive in cui tecnica, ricerca e pratica si incontrano.
SCOPRI I PERCORSI
FRANCESCO MANETTI
Attore · Regista · Pedagogo teatrale

WORKSHOP · TRAINING DELL’ATTORE
PARTIRE IN QUARTA
Dalle basi del combattimento alla costruzione della scena
4 laboratori pensati come un’esperienza di training fisico per attori e attrici che desiderano approfondire il lavoro sul corpo, sulla relazione e sulla presenza scenica attraverso lo studio del conflitto
Il combattimento scenico non come semplice tecnica coreografica, ma come strumento fondamentale per l’attore: un luogo di incontro tra precisione fisica, ascolto del partner e verità drammatica.
1. IL CORPO E L’AZIONE
Il primo laboratorio sarà dedicato alla costruzione delle basi.
Radicamento, equilibrio, postura e gestione del peso, per arrivare alla relazione con lo spazio e con il partner.
Lavoreremo sulle distanze, sugli spostamenti, le direzioni e sulle traiettorie.
Affronteremo le prime azioni di combattimento a mani nude — colpi, schivate, parate, prese e cadute — introducendo poi il bastone e la spada.
Uno degli elementi fondamentali sarà la capacità di distinguere tra ciò che l’attore esegue e ciò che lo spettatore vede.
Lavoreremo quindi sul rapporto tra azione e reazione, sullo sguardo come guida dell’azione e sul principio secondo cui ogni movimento deve avere un’intenzione precisa.
2. TECNICA, PARTNER E RITMO
Azioni di combattimento semplici verranno organizzate in sequenze, aumentando progressivamente velocità, complessità e qualità del movimento.
Con le armi lavoreremo sulle linee d’attacco, sulle parate, sulle distanze, sui cambi di direzione e sulla relazione tra attacco e risposta.
Parallelamente continueremo il lavoro a mani nude, introducendo combinazioni, prese, sbilanciamenti e azioni di contatto.
Particolare attenzione sarà dedicata al ritmo: accelerazioni, sospensioni, cambi di tempo e pause come strumenti drammaturgici oltre che tecnici.
3. IL COMBATTIMENTO COME RELAZIONE
Lavoreremo su combattimenti più articolati, nei quali non sarà sufficiente conoscere la sequenza: sarà necessario comprendere chi combatte, contro chi, perché e con quale obiettivo.
Le armi come strumenti attraverso i quali costruire diverse qualità di relazione: confronto, minaccia, difesa, fuga, paura, aggressività, esitazione.
La tecnica che si adatta alla situazione scenica.
4. DAL COMBATTIMENTO ALLA SCENA
Costruzione di una vera scena di combattimento.
Personaggi, situazioni e testo, utilizzando tutto il materiale tecnico sviluppato nei laboratori precedenti.
Il combattimento potrà nascere da una situazione dialogica, interrompere il dialogo, modificarne il significato o diventare il momento centrale della scena.
Lavoreremovsulla relazione tra parola e azione, testo e movimento, intenzione e ritmo, costruendo scene nelle quali il combattimento non sia un semplice intermezzo spettacolare, ma diventi parte integrante della drammaturgia.
Affronteremo una delle questioni fondamentali del combattimento scenico: come mantenere contemporaneamente la precisione tecnica, la sicurezza, la credibilità dell’azione e la verità del personaggio.
24–25 OTT
2026
9–10 GEN
2027
20–21 FEB
2027
3–4 APR
2027
Chi è Francesco Manetti?
Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Francesco Manetti approfondisce il proprio percorso attraverso lo studio del mimo corporeo della scuola di Étienne Decroux, della biomeccanica teatrale, della drammaturgia attoriale e delle tecniche di combattimento scenico, conseguendo il diploma di Maestro d’Armi presso la British Academy of Dramatic Combat di Londra.
All’interno dell’Accademia ricopre ruoli di responsabilità nella formazione degli attori, fino a diventare Coordinatore del corso di recitazione e Direttore dell’istituzione nel triennio 2021–2024.
La sua attività si estende a livello internazionale: insegna e conduce workshop presso istituzioni come la National School of Drama di New Delhi, l’American Conservatory Theater di San Francisco, la Scuola di Stato di San Pietroburgo e la Biennale di Venezia.
Come regista ha lavorato su testi classici e contemporanei, attraversando autori come Shakespeare, Molière ed Eschilo, mantenendo sempre al centro del proprio lavoro il rapporto tra corpo, azione e presenza scenica.
Il suo percorso si distingue per una ricerca continua sul training dell’attore, inteso non come preparazione tecnica isolata, ma come costruzione di una disponibilità reale all’azione scenica, dove precisione, rischio e verità convivono.
ISCRIVITI AL WORKSHOP
mailto:segreteria@ilparacadutediicaro.it
ROSITA MARIANI
Danzatrice · Performer · Dance maker · Ricercatrice

WORKSHOP · SOMATICA, IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE ISTANTANEA
CELLULE SPARSE.
Un laboratorio di somatica, improvvisazione e composizione istantanea rivolto a danzatori, attori, musicisti e artisti in ricerca.
Partendo dalla percezione e dall’anatomia esperienziale della cellula, il lavoro attraversa respiro, gravità, spazio, contatto, tempo e risonanza, fino a trasformarli in danza, suono, parola e azione collettiva.
28–29 NOVEMBRE 2026
Chi è Rosita Mariani?
Rosita Mariani è danzatrice, performer, dance maker, docente e ricercatrice indipendente. Da circa quarant’anni lavora nell’ambito della danza contemporanea, esplorando le relazioni tra corpo, movimento, performance e pratiche somatiche.
Docente di lunga esperienza, collabora con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e si occupa di formazione professionale per danzatori, integrando tecnica, improvvisazione e ricerca artistica attraverso un approccio somatico.
Come danzatrice e performer ha collaborato, tra gli altri, con Robert Wilson, Piccolo Teatro, Teatro alla Scala, Roberto Castello e Ariella Vidach. È co-fondatrice di lucylab.evoluzioni e del Trio Colibrì, con cui sviluppa da oltre trent’anni una ricerca sull’incontro tra corpo, suono e composizione istantanea.
La sua ricerca attraversa danza, musica, parola e immagine, mettendo al centro l’unicità della persona e il corpo come luogo di conoscenza, relazione e creazione.
Questa è la versione che userei: conserva autorevolezza e curriculum, ma non trasforma l’Accordion in una pagina dentro la pagina.
ISCRIVITI AL WORKSHOP
mailto:segreteria@ilparacadutediicaro.it
MARY KARPOV

WORKSHOP DI TEATRO
BIOMECCANICA TEATRALE
Un percorso intensivo di biomeccanica teatrale in cui il corpo diventa il centro dell’azione scenica. Il lavoro attraversa preparazione psicofisica dell’attore, principi della biomeccanica, attenzione, ascolto, relazione con lo spazio e con gli altri.
Una pratica concreta su presenza, precisione, relazione e costruzione dell’azione, pensata non come semplice acquisizione di tecniche, ma come esperienza capace di incidere sul modo di percepire, agire e stare in scena.
AGOSTO 2027
Chi è Mary Karpov?
L’incontro con Marie Karpov si inserisce in una linea di ricerca che Il Paracadute di Icaro porta avanti da tempo sul corpo, la biomeccanica teatrale e la precisione dell’azione.
Formatasi con Nikolay Karpov, Marie porta avanti questo lavoro come una pratica viva e concreta, mettendo al centro il corpo non come semplice strumento esecutivo, ma come luogo di conoscenza, percezione e trasformazione.
ISCRIVITI AL WORKSHOP
mailto:segreteria@ilparacadutediicaro.it
Non hai trovato quello che cercavi? Scrivici, ti aiutiamo a trovare l’attività giusta.